23.858 fantaiku
Copro astri fuggenti
e mare
con foglie d'insalata.
Prezioso spazio il tuo
che ora m'accorgo
è mano.
Solitudine di rugiada
per bagliore passato
e sola passo.
Chiudo l'oblò,
scarto parole e canti.
Spazio s'accende.
Passa un inverno,
torna l'inverno un altro.
Inverni, inverni...
Incredibile me
che scopro la me stessa
che forse sono.
Incolmabili baci
che da dove e lontano
sempre mi giungono.
Sottile la lama
che continua ferisce
e sempre mi guida.
Notte di prima volta.
Non chiedetemi il viaggio.
Sono tornata.
Mi appoggio ai tuoi
occhiali capelli.
Ho bisogno di un tronco.