23.858 fantaiku
ritorna in sogno
sfavillante parata
di papaveri
Notte di spettri,
portatrice di scherzi
... o di dolcetti!
Quanto ci pesa
la consapevolezza
di essere vivi?
Scosto la tenda e
vedo alberi tremare:
notte di vento.
Cadono foglie
nell'aria già sottile -
corte giornate.
È tutta torda
È barcollante e sorda
Niente ricorda.
Guarda Lucilla
Se cade in terra prilla
Fa il cul scintilla
muore fantasma,
inconsapevole fantoccio,
del mio fantaiku
Di quest'Autunno
un fiore ricorderò
e una lapide.
Quanta cenere!
Per un mandarino alzo
gli occhi e son cieco.